La storia di Lino Banfi

Lino Banfi, al secolo Pasquale Zagaria nasce ad Andria nel 1936. Pasqualino è spinto dalla famiglia, molto cattolica, ad entrare in seminario, ma non ha la vocazione, egli preferisce cantare. Si esibisce giovanissimo come cantante di piazza nel suo paese, poi, appena diciottenne si trasferisce a Milano. Qui incontra Arturo Vetrani che lo fa entrare nella sua compagnia come comico cambiandogli il nome in Lino Zaga. Siamo negli anni cinquanta e Lino cerca di lavorare come può interpretando anche ruoli in fotoromanzi. Ma non basta, in realtà vive dio stenti e nel 1967 si trasferisce a Roma dove continua a lavorare come comico. Il cinema arriva nel sessanta e Lino interpreta un film musicale accanto a grandi nomi della musica, da Celentano a Mina. In quegli anni conosce Lucia che sposa e dalla quale ha due figli, Walter e Rosanna. Insieme a Franco Franche e Ciccio Ingrassia comincia ad interpretare, ormai col nome di Lino Banfi, una serie interminabile di film parodia di pellicole famose, grazie ai quali diviene noto al grande pubblico. Negli anni settanta viene diretto in una nuova serie di commedie sexi con bellissime donne, da Barbara Bouchet a Gloria Guidi ed Edwige Fenech. Gli anni ottanta lo vedono in coppia con Villaggio e Benigni in F.F.S.S. e sempre in quegli anni gira il suo miglior ruolo, quello di Oronzo Canà, nel L’Allenatore nel Pallone. Negli anni novanta, tramontata ormai la commedia sexi, Banfi lavora con Boldi e De Sica in alcune serie TV. Da allora Boldi si dedica molto alla televisione, nell’87 presenta Domenica In, Aspettando Sanremo e anche una serie di telefilm tra cui il famoso nonno Libero in Un Medico in Famiglia. Nel 2003 riceve il Telegatto alla carriera e continua ad interpretare ruoli di successo nelle fiction televisive grazie alla sua pacata comicità e alla sua provata professionalità.

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